Come fare il Trasloco dell’Acquario

Fare il Trasloco di un Acquario già avviato è una cosa semplice e complicata allo stesso tempo. Se poi sei un principiante tante cose le puoi capire solo dopo … i tuoi errori.

Nel mio caso si trattava di trasportare a casa mia l’Acquario usato che acquisto da Mario , il viaggio è circa mezzora di macchina.

Ci sono molti modi di traslocare un Acquario:

  1. disallestire tutto l’acquario, trasportare tutto separatamente, recuperare il recuperabile e quindi allestire da zero l’acquario come fosse nuovo… e quindi aspettare che vada in maturazione per poter inserire i pesci.
  2. trasportare l’acquario completo , ovvero contenente acqua , pesci, piante, etc… il che è quasi impossibile per dimensioni e peso.
  3. una via di mezzo, ovvero trasportare l’acquario completo di piante e con un poco d’acqua. Inserire l’altra acqua in taniche pulite. Trasportare eventualmente i pesci separatamente.

Nel mio caso i problemi fondamentali erano:

  1. il peso dell’acquario , anche semivuoto supera i 50 kg
  2. la necessità di mantenere la temperatura il piu’ possibile a 27 gradi
  3. la necessità di non turbare le condizioni dell’acquario per il successivo riavvio. Trattandosi di un acquario bene avviato da 4 anni era vitale mantenerlo nelle sue condizioni per evitare problemi
  4. ….la totale insesperienza.

D’accordo col venditore Mario, mi procuro un riscaldatore e 2 taniche per acqua potabile da 25 e 20 litri.

Quindi in mattinata (a Gennaio è freddo…) ci rechiamo a casa sua e velocemente

  • stacchiamo i tubi e i cavi elettrici e separiamo dall’acquario filtro, riscaldatore, termometro, impianto CO2 , luci e timer, etc…
  • leviamo circa 45 litri di acqua che mettiamo nelle taniche
  • carichiamo l’acquario in macchina e via… col riscaldamento al massimo.

E’ stato una operazione semplice e faticosa … fatta in apnea… stordito da tutte le premurose indicazioni di Mario che … essendo tutte cose nuove… facevo fatica a capire e memorizzare in cosi’ breve tempo.

Arrivati a casa, con gran fatica , sistemiamo mobiletto e acquario, accendo il riscaldatore e comincio a reintrodurre un po’ d’acqua dalla prima tanica mentre con un secondo riscaldatore riscaldo la seconda tanica.

Quindi rimonto il filtro, impianto CO2 e luci con timer.

Se è vero che i pesci soffrono lo stress… i miei hanno sofferto parecchio.

Potevo fare meglio , col senno di poi…

Comunque dopo circa 3 ore era stato tutto sistemato e rimesso in funzione. L’acqua era tornata alla giusta temperatura.

A questo punto mi trovavo a gestire da zero , una ventina di pesci, moltissime piante e diversi apparati tecnici. Inoltre avevo da “scoprire” uno scatolone pieno di mangimi, fertilizzanti e accessori vari lasciati in dotazione da Mario.

Questa bellissima avventura era solo cominciata!